Lo scenario internazionale è in continua evoluzione. La globalizzazione ha comportato un aumento dell'integrazione delle varie economie, i periodi di crisi non sono più circoscritti ai singoli sistemi economici, ma tendono a propagarsi da paese a paese, spesso molto rapidamente.
Considerare il rischio economico significa cercare di delineare quali saranno i possibili scenari futuri nel paese di destinazione a partire dalla situazione attuale, per evitare di trovarsi scoperti di fronte a repentine mutazioni delle condizioni di mercato e quindi della domanda.
Da questo punto di vista, ovunque operiate, avrete a che fare con una serie di variabili che non saranno direttamente influenzate dalle vostre azioni, ma che dovrete monitorare attentamente perché la loro evoluzione potrà creare problemi per il successo dei vostri progetti di internazionalizzazione.
Le variabili in questione sono sicuramente il tasso di inflazione, il tasso di disoccupazione, il grado di competitività del mercato, il livello di sviluppo e l'accessibilità del sistema distributivo, lo stato di salute e l'efficienza del sistema bancario.