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Importanza di definire gli elementi essenziali di un contratto
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Stipulare un contratto (sia esso di compravendita o di altro tipo) con una controparte estera può far sorgere dubbi e problemi più complessi ed articolati rispetto a quelli generati dai rapporti contrattuali con soggetti nazionali.

Diversità di sistemi giuridici

Il contesto in cui si sviluppa una transazione commerciale con l'estero è, infatti, caratterizzato dalla diversità di sistemi giuridici, dalla diversità di norme, di consuetudini, di significato attribuito a termini di uso comune che rendono necessario all'esportatore un esame attento delle diverse clausole contrattuali per ricercare quelle più idonee tenuto conto dei paesi in cui risiede la controparte, della controparte stessa, del settore merceologico, degli obiettivi che ci si prefigge, dei volumi e/o della numerosità delle singole transazioni, ecc..
Le componenti valutarie, finanziarie, creditizie, logistiche e commerciali, gli usi e le consuetudini, la scelta dei termini di consegna delle merci, le forme di pagamento in uso nei singoli paesi possono, infatti, incidere in misura rilevante sulla corretta impostazione del rapporto commerciale con l'estero.

Sistema di Common Law e di Civil Law

In ambito internazionale, inoltre, esistono due grandi famiglie di diritto che hanno un approccio diverso in materia di contrattualistica e la cui non conoscenza può produrre spiacevoli sorprese tali da compromettere la redditività di un affare con l'estero:
  • il sistema giuridico di "Common Law" (tipico dei paesi anglosassoni), dove non esistono codici scritti a cui riferirsi per disciplinare la materia (tipici, invece, dei paesi europei), si basa su precedenti casi analoghi e dove, di conseguenza, è necessario prevedere il più possibile nel contratto sottostante divenendo lo stesso "legge" per le parti contraenti;
  • il sistema giuridico di "Civil Law" (adottato dai paesi europei), dove i contratti sono disciplinati dal codice civile, sottostà alla legge codificata e non possono esserci deroghe a clausole o disposizioni imperative.
La scelta del "tipo" di contratto, la sua struttura, suoi contenuti, la valutazione del rischio di credito e/o di cambio, i risvolti commerciali e strategici e le precauzioni da adottare derivano dalla individuazione degli elementi economici del rapporto che si instaura con la controparte estera, degli scopi che ci si prefigge, dei paesi con i quali si intraprende la trattativa commerciale, dal settore merceologico di appartenenza, dalla forza contrattuale.
Proprio in considerazione di quanto sopra illustrato, quando si definisce un accordo commerciale con una controparte estera, è importante regolare nel modo più chiaro e completo tutti i punti essenziali dello stesso non lasciando alla controparte l'iniziativa totale di redigere il contratto. Se questo non è possibile, quanto meno, è fondamentale comprendere la portata e le implicazioni delle proposte fatte dalla controparte.

La stipula di un contratto internazionale richiede, pertanto, particolare attenzione e non deve essere trascurata, ma è di fondamentale importanza, in particolare, definire il quadro giuridico in cui si sviluppa e a cui è assoggettato il rapporto commerciale.